Il Progetto PHILIA (prima stesura del 2014)

 

Premessa

Il mondo di oggi e la sua vita frenetica danno vita a situazioni paradossali: chi ha lavori di responsabilità o impegni dirigenziali ha sempre meno tempo anche per rivolgere uno sguardo attento sulla realtà che lo circonda.

Se rimane per i più sensibili una conoscenza del quadro politico e economico il problema delle persone che hanno difficoltà rimane relegato al “riferito”, e l’aiuto si concretizza in un asettico – seppur utile – gesto di carità.

L’UCID è consapevole non solo dei problemi – sempre più gravi – in cui si dibatte il nostro Paese, ma è anche attenta a far sì che i propri Soci abbiano nelcuore gli emarginati e coloro che sono considerati “gli ultimi”.

Ci ricorda la Dottrina Sociale della Chiesa:

“Il realismo cristiano, mentre da una parte apprezza i lodevoli sforzi che si fanno per sconfiggere la povertà, dall’altra mette in guardia da posizioni ideologiche e da messianismi che alimentano l’illusione che si possa sopprimere da questo mondo in maniera totale il problema della povertà. Ciò avverrà soltanto al Suo ritorno, quando Lui sarà di nuovo con noi per sempre. Nel frattempo, i poveri restano a noi affidati e su questa responsabilità saremo giudicati alla fine (cfr. Mt 25,31-46): « Nostro Signore ci avverte che saremo separati da lui se non soccorriamo nei loro gravi bisogni i poveri e i piccoli che sono suoi fratelli », spiega il Compendio.

L’affidamento implica una vicinanza che non rimanga solo un’aspirazione, ma che diventi anche esperienza e frequentazione.

Da questi semplici elementi nasce il Progetto Philia.

 

La strategia

Nel Consiglio Direttivo del 3 febbraio 2014 l’UCID Sezione di Milano ha deciso – anche in un’ ottica formativa dei propri Soci – di mettere a tema il soccorso ai gravi bisogni dei poveri, quelli che nella nostra movimentata società vengono trattati come “Ultimi”.

L’obiettivo principale che si è dato il Consiglio è di stabilire un network di associazioni ed enti umanitari la cui unica missione sia il soccorso agli Ultimi. A tale network l’Ucid Milano aspira a fornire un costante aiuto in termini di servizi (ore volontariato, servizi amministrativi etc.), beni (cibo, abbigliamento, elettrodomestici per le cucine delle sedi operative etc.) e raccolta  fondi.

Pensiamo infatti che sia non solo nel codice etico, ma addirittura nel codice genetico di ogni socio UCID la volontà di aiutare e soccorrere gli ultimi, ed abbiamo valutato che il modo migliore per farlo sia di aiutare chi già lo fa operativamente sul territorio.

Inoltre potrebbe essere un’interessante occasione per elaborare, nell’ottica del nuovo Pontificato, la “teologia dei  primi” preconizzata al Convegno di Bologna dal Presidente De Rita.

 

La struttura

Le persone di riferimento nel Consiglio Direttivo sono due, Enrico Falck e Nicola Radice Fossati, ma il Progetto Philia si avvale di un gruppo di lavoro con passate esperienze nel mondo del volontariato e del sostegno agli ultimi di grande valore e passione. Ne fanno parte Laura Costantin, Marzia Silvestri, Alessio Agliardi, Stefano De Vecchi Bellini, Simone Dragone, Massimiliano Gatti e chiunque si voglia aggiungere.

Il gruppo di lavoro avrà in Marzia Silvestri il suo punto di riferimento operativo; si assumerà il compito di vagliare i progetti e le proposte e di pianificare le azioni da compiere, le strutture operative da supportare e le ore di volontariato richieste.

Va però precisato che la struttura summenzionata è solamente di coordinamento, il Progetto Philia appartiene a tutti i soci UCID e si alimenterà delle idee e dell’impegno di tutti.

 

Passi concreti

Domenica 19 gennaio abbiamo fatto la nostra prima esperienza di volontariato nell’ambito del Progetto Philia. Dalle 8.30 fino alle 13 del mattino sono stati distribuiti circa 250 pasti agli ospiti della struttura operativa milanese di via Forze Armate delle suore Missionarie della Carità, ispirate da Beata  Maria Teresa di Calcutta.

Il rapporto con i volontari laici del centro operativo si è immediatamente evoluto nel tentativo di stabilire un supporto da parte dell’UCID per una struttura davvero di frontiera che ha necessità primarie in quasi tutti i campi. Abbiamo valutato assieme ai volontari una spesa di 200 euro settimanali a supporto del centro delle Missionarie della Carità. I volontari ci forniranno la lista con un certo anticipo in modo da poter effettuare la spesa e portarla presso il Centro oppure presso il loro punto di raccolta,  vicino all’Arco della Pace. Ci hanno detto che hanno un urgenza prioritaria… piatti, posate e bicchieri di plastica per 250 pasti al giorno!! Prossimamente ci indicheranno anche le loro necessità per ore di volontariato preso la sede operativa.

A supporto della raccolta fondi per le spese settimanali si possono fare le donazioni al solito C/C Cariparma – Ag. 4 – Via Pietro Verri 2 – 20121 Milano – intestato Ucid Sezione di Milano – IBAN: IT95 N0623001631000043516148, riferibili solamente all’azione di sostegno agli Ultimi (da specificare nella causale “sez. Ucid Milano Progetto Philia”). Dell’ammontare delle donazioni e dei loro impieghi verrà data periodica informativa sul sito dell’UCID Milano.

Nel frattempo abbiamo anche avviato contatti con l’Opera Cardinal Ferrari e la Caritas, ma pensiamo che i centri operativi sparsi sul territorio e non supportati dai fondi che hanno gli enti e le organizzazioni maggiori abbiamo molto più bisogno di noi.

Altri saranno i centri operativi che visiteremo e vorremmo intraprendere una politica dei piccoli passi, sostenendone due o massimo tre il primo anno per poi condividere con il Consiglio e l’assemblea dell’UCID Milano come evolversi nei prossimi anni. Il contributo che avremmo ipotizzato sarebbe di 180 euro a socio all’anno, circa 3,5 euro alla settimana… in questo modo potremmo estendere le spese da 200 euro settimanali ad altri due centri operativi territoriali.

In ogni caso le donazioni per il Progetto Philia sono libere e ogni contributo, piccolo o grande, o anche solo di disponibilità a partecipare sarà un regalo per un Ultimo.

 

Le iniziative

Oltre all’iniziativa intrapresa con il centro operativo milanese delle suore Missionarie della Carità vi sono in programma le seguenti iniziative:

·         Giornate di volontariato e/o solidali:

·         <>·<>·<>·<>·“Frontiere dello Spirito”

Tutte le domeniche, su canale 5 alle 8.45, S.E. il Card. Ravasi conduce il primo programma televisivo che si occupa di leggere integralmente e commentare i testi sacri. La puntata del 9 marzo 2014 è stata girata con la nostra collaborazione presso l’Opera Cardinal Ferrari. Inoltre, abbiamo chiesto al regista Vittorio Riva di proporre al Card. Ravasi di coinvolgere la cooperativa e.s.t.i.a. www.cooperativaestia.org, (Carcere di Bollate), per girare l’intera serie 2014/2015 di “Frontiere dello Spirito” presso il Carcere. I detenuti, che seguono il corso di recitazione, potranno così essere ingaggiati e remunerati da Canale 5, per le letture che faranno della Bibbia;

·         “SoGeMI”

Con il mercato agroalimentare di Milano siamo in trattativa per mettere a disposizione delle derrate alimentari da distribuire in maniera organizzata e continuativa. Nello specifico, si tratterà di trovare un supporto all’Opera Cardinal Ferrari per il reperimento di un nuovo fornitore di derrate alimentari. Sono in corso i contatti, progetti da definire;

·         Cortile degli Ultimi

Proseguono i preparativi per l’attesa Mostra di Lee Jeffries, l’inaugurazione è prevista in occasione del prestigioso evento che verrà organizzato nella Stazione Centrale di Milano;

Invitiamo  tutti i soci ad avanzare proposte e progetti che abbiamo l’assistenza sociale e solidale come proprio obiettivo.

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