Interscambio economico e integrazione tra imprese immigrate e imprese locali nell’area milanese e lombarda.

 

Per contribuire alla coesione e solidarietà sociale dell’area milanese e lombarda con riferimento alle attività imprenditoriali e industriali, si è studiata la possibilità di costituire un’impresa consortile tra associazioni di imprese immigrate e imprese locali.

L’iniziativa è promossa, con l’adesione a un formale Comitato Promotore, da ACLI Lombardia, UCID Sezione di Milano e Associazione Civitas ed è patrocinata, tramite lettere di sostegno e rilascio di assistenza tecnica, da ASIIM (Associazione per lo Sviluppo dell’Imprenditorialità Immigrata), Formaper (Camera di Commercio), Sodalitas e Università Cattolica – Altis (Alta Scuola Impresa e Società). Tali Associazioni ed Enti affiancano e seguono – a latere – la gestione operativa dell’impresa consortile, senza assumere responsabilità e rischi imprenditoriali.

Il Consorzio, denominato I.S.E.C. – Imprenditori per lo Sviluppo della Cooperazione Economica – è inizialmente, costituito da A.I.P.E.L  (Associazione degli Imprenditori e Liberi Professionisti in Lombardia) e da C.A.L. (Consorzio ACLI Lavoro). Si auspica, a seguito dei contatti e riscontri avuti ai più alti livelli, che aderisca successivamente all’iniziativa anche Fiera Milano Spa.

 

Il Consorzio si avvarrà di una piattaforma informatica (http://www.consorzioisec.it), attraverso la quale:

  • ottenere informazioni economiche e di mercato

  • usufruire di servizi di natura formativa, nonché consulenze di carattere amministrativo, finanziario e organizzativo, quali la predisposizione di business plans volti all’accesso al credito bancario e alle fonti di finanziamenti nazionali ed europee, ecc. e l’ assistenza organizzativa e di marketing.

  • scambiare (acquisire o vendere) commesse di prodotti e servizi (marketplace)

L’accesso a detta piattaforma potrà soltanto avvenire sulla base della condivisione formale di uno schema di principi di comportamento etici e civili internazionali, desunti dai 10 Global Compact. Tali principi e regole saranno a loro volta articolati in regole operative tali da garantire ai contraenti delle commesse le opportune garanzie di affidabilità e trasparenza.

La forma giuridica di impresa consortile, consente di considerare nell’oggetto sociale  anche attività profit, al fine di perseguire la fondamentale finalità di autosostentamento della nuova iniziativa. Attività tra l’altro suffragate da precedenti esperienze professionali da parte degli Enti e Associazioni consorziati.

In sostanza, il valore aggiunto dell’iniziativa è costituito dall’opportuna promozione di un luogo virtuale di incontro tra domanda e offerta, regolato da principi etico – comportamentali, secondo principi e regole di accesso predefinite.

 

Il Consorzio si avvarrà di una struttura gestionale, per la quale è stata attentamente verificata l’assenza di conflitti di interessi. Si prevede un direttore e sei collaboratori, indipendenti dagli Enti e Associazioni consorziati e le cui competenze sono funzionali al progetto I.S.E.C. (marketing, psicologia interculturale, informatica, amministrazione e finanza, ecc).

E’ da rilevare che le attività di consulenza trasferite alla piattaforma non saranno più esercitate dalle Associazioni ed Enti di originaria provenienza.

 

Infine il Consorzio potrà contare, oltreché su apporti di capitale concordati tra le Associazioni e gli Enti partecipanti, su finanziamenti bancari e sponsorizzazioni.

 

Azioni già eseguite ad oggi

(a)    E’ stato completato il lavoro di ricerca sugli imprenditori immigrati portato avanti da Altis, con risultati molto soddisfacenti. Qui sotto  l’importanza di tale lavoro che ha permesso al consorzio di:

  • incremento della conoscenza dei fabbisogni di tali clienti

  • incremento della conoscenza degli aspetti professionali di tali clienti

  • azioni di pre-marketing dei servizi offerti dal consorzio

  • selezione dei primi aspiranti aderenti al consorzio grazie agli incontri fatti anche sia durante la ricerca avvenuta con l’organizzazione dei focus group, sia gli incontri avvenuti nelle sedi con i primi imprenditori aspiranti aderenti al consorzio.

 

(b)    La realizzazione del portale è in via di completamento-http://www.consorzioisec.it/

 

(c)    Sono stati avviati contatti con diversi enti cittadini come:

-Università Bocconi.

-Fondazione Ca Granda,

-Fiera di Milano

-Fondazione Housing Sociale